L’aria che tira

TRE DOMANDE SULLA SCUOLA


L’attuale momento della scuola induce taluni a fornire risposte risolutive sotto il segno della semplicità e della corrispondenza con gli umori del senso comune. Tradizionalmente il CIDI ha sempre colto la complessità del fatto educativo e, fedelmente alla sua impostazione, preferisce porre le “giuste domande”. In questo spazio pensiamo di avviare un percorso di riflessione sui “fondamentali” della scuola formulando tre interrogativi cruciali. Ad essi chiameremo a rispondere via via alcuni colleghi che operano nel CIDI. Cominciamo con Eleonora Aquilini, Giuseppe Bagni, Carlo Fiorentini, Maurizio Muraglia e Annamaria Palmieri.

 

Quali priorità vanno tenute oggi presenti nella scuola per meglio corrispondere alla domanda di cultura in una società in rapida evoluzione?

Aquilini

Bagni

Fiorentini

Muraglia

Palmieri

Facendo riferimento alle vostre aree disciplinari o anche prescindendo da esse, quale contributo, nella scuola dell’autonomia e nella logica del curricolo verticale, ritenete che le discipline forniscano alla costruzione di competenze culturali e alla formazione complessiva dell’individuo nel nostro tempo?

Aquilini

Bagni

Fiorentini

Muraglia

Palmieri

Quali sono i nodi (ordinamentali, professionali, pedagogici, didattici) ancora da affrontare per un reale rinnovamento della cultura della scuola? Di quali aspetti e problemi è necessario tener conto per tentare un rilancio della dimensione non trasmissiva ma formativa del sapere della scuola?

Aquilini

Bagni

Fiorentini

Muraglia

Palmieri

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento